Mindfulness per lo spazio del cuore

Tre incontri per lavorare sul Chakra del Cuore

Martedì 6-13-20 oppure Venerdì 2-16-23

Dicembre 2022

Il cuore come zona psicosomatica rappresenta il senso più profondo di noi, della nostra identità, e se il cuore si chiude tutto diventa di conseguenza fatica, mancanza di gioia e tendiamo a perdere il senso della vita.
Attraverso le pratiche di Mindfulness Psicosomatica possiamo piano piano cominciare ad osservare lo spazio del nostro cuore, che corrisponde al quarto chakra, e accogliendolo così come è; da questo semplice gesto di accettare noi e la vita per quello che è, con cuore e presenza, possiamo cominciare a dare vita ad importanti cambiamenti.

Cosa proponiamo

Nel corso di questi 3 incontri lavoreremo con gli strumenti offerti dalla Mindfulness Psicosomatica, focalizzandoci in particolare sullo spazio del cuore, corrispondente al quarto chakra.

A chi è rivolto

Questi incontri sono aperti a chiunque voglia avvicinarsi alla Mindfulness e possono essere visti come un proseguo per chi ha già seguito i nostri incontri o ha già una esperienza in questo campo.
In generale, questi incontri sono rivolti a chiunque sia curioso di esplorare il proprio corpo attraverso i principi della Mindfulness e provare una maggiore consapevolezza del proprio sentire sul piano corporeo, energetico, emotivo e mentale.

La mindfulness è una pratica di facile apprendimento e non ha effetti collaterali, pertanto per partecipare non è richiesta esperienza nel campo della Mindfulness.

Cosa faremo in pratica

Nel corso degli incontri lavoreremo con tecniche quali il Bodyscan, per ascoltare lo spazio del cuore; vedremo che ci sono 7 porte del cuore che inibiscono la sua libera espressione. Le esploreremo e nel corso delle serate vedremo come aprirle per poter meglio contattare il centro dello spazio del cuore, che coincide con la nostra identità

Per aprire il cuore è necessario rivitalizzare anche il corpo, quindi faremo esercizi di energetica, lavori in coppia e vocalizzazioni, oltre ad altre pratiche mirate soprattutto a sentire e risvegliare l’asse pancia-cuore-gola-testa.

Dove e quando

Casa del Quartiere di Villa Ester”, Via della Costituente 15, Parma

E’ possibile scegliere tra il Martedì alle ore 19.30 a partire dal 6 Dicembre per la durata di 3 incontri, oppure il Venerdì  alle ore 20.30 a partire dal 2 Dicembre per la durata di 3 incontri; la durata di ciascun incontro è di circa 1 ora e mezza.

CALENDARIO INCONTRI – A scelta tra Martedì o Venerdì 

MARTEDI’  ALLE 19.30
6 Dicembre
13 Dicembre
20 Dicembre

VENERDI  ALLE 20.30
2 Dicembre
16 Dicembre
23 Dicembre

Costo

L’intero ciclo di 3 incontri ha un costo complessivo di 60 euro .

Come iscriversi

Per  partecipare agli incontri è sufficiente inviare una email o un messaggio WhatsApp con la richiesta di partecipazione. Potete cliccare direttamente sui link blu sottostanti (email o WhatsApp)
Potete utilizzare email, WhatsApp o telefono anche per richiedere maggiori informazioni.
 
whatsApp – 3701546721
telefono – 3701546721
 
Conducono gli incontri
T. Matteo Fanti – psicologo specializzato in psicosomatica PNEI, Mindfulness e crescita personale
Andrea Ditadi – operatore olistico con specializzazione in Istruttore di Mindfulness Psicosomatica e operatore Craniosacrale Biodinamico
 

Approfondimento sullo spazio del cuore

Il cuore come zona psicosomatica rappresenta il senso più profondo di noi, della nostra identità, e se il cuore si chiude tutto diventa di conseguenza fatica, mancanza di gioia e tendiamo a perdere il senso della vita. Questo può facilmente accadere poiché la vita non è di per sé facile e nonostante i tentativi per sentirci più sereni, spesso il nostro cuore fa fatica a sentirsi aperto e felice.  


Se ci poniamo in uno spazio di ascolto consapevole e attento, come quello offerto dalla Mindfulness, possiamo percepire chiaramente come noi spesso tendiamo ad essere nella testa, che genera continuamente pensieri su di noi, sugli altri, sulla vita, su come dobbiamo essere, non dobbiamo essere…  Essendo noi quasi sempre focalizzati sulla testa, il cuore e il nostro corpo in generale passano in secondo piano, restando piuttosto spenti e chiusi.


Se cominciamo a mollare un poco la testa e a rilassare il corpo possiamo piano piano imparare ad entrare al centro del nostro cuore; questo passaggio ci permette di contattare un senso di identità profonda e ci può aiutare pian piano a riaprire il nostro cuore.

Un cuore aperto esprime la gioia di vivere, ci dà il senso della vita (“Ikigai” per i giapponesi); quando il cuore è aperto la vita ha un senso ed ha senso viverla. 


E’ importante considerare che lo spazio del cuore presenta due livelli di profondità:

Il primo livello è quello più esterno ed è legato a tutte quelle situazioni di relazione nelle quali qualcuno ci ha reso felici o ci ha ferito il cuore

Il secondo livello è invece più profondo e rappresenta il nostro Sè più profondo, vero, il nostro senso di esistere.


Il primo livello, essendo legato all’esterno, è vulnerabile e viene inevitabilmente ferito nel corso della nostra vita; le ferite e le cicatrici tendono quindi facilmente con il tempo a diventare una corazza che noi utilizziamo per proteggerci dal dolore che sentiamo e da quello che ci potrebbe arrivare.

Il secondo livello è collegato a chi siamo nel profondo, alla nostra identità, al sentirci esistere e al senso di noi. Contattare questa parte profonda del cuore vuol dire connettersi con chi siamo, con la nostra vitalità e la nostra gioia di esistere. Non importa quanto la parte esterna del cuore sia ferita e si sia fatta una corazza; lo spazio profondo del cuore esiste sempre, in ogni momento ed è possibile contattarlo attraverso pratiche di consapevolezza nel presente, come la Mindfulness. 

 

DOve SIamo

Via Quintavalla 20
43044 Collecchio (PR)

I NOSTRI RECAPITI

Andrea Ditadi:   3292656801

T. Matteo Fanti: 3283438771

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