La mia esperienza con il bruxismo e la Biodinamica Craniosacrale (prima parte)

Questo è il primo di una serie di documenti che intendo pubblicare sul tema del bruxismo.
In particolare mi vorrei soffermare sull’efficacia del trattamento di Biodinamica Craniosacrale e sui benefici della Mindfulness Psicosomatica utilizzati in sinergia con un medico dentista per il trattamento del disturbo in oggetto.

Questo studio è parte della tesina che ho realizzato per ottenere la certificazione come operatore di Biodinamica Craniosacrale. Alla ricerca hanno partecipato due donne di età compresa tra i 40 e i 50 anni che soffrivano di bruxismo, come diagnosticato dal medico dentista. Quest’ultimo aveva previsto per entrambe l’utilizzo del bite, così abbiamo valutato di lavorare in maniera congiunta per aiutare le due donne a migliorare il loro stato di benessere psico-fisico e alleviare i disturbi del bruxismo.

Le sedute di Biodinamica Craniosacrale
Spesso le persone non sanno come vengono effettuati i trattamenti di Biodinamica Craniosacrale e i principi su cui si basa questa disciplina, motivo per cui il primo incontro viene normalmente dedicato a spiegare cosa è la Biodinamica Craniosacrale e in che cosa consistono le sedute; si ascolta quindi il cliente, la sua motivazione e si cerca di delineare cosa ci si aspetta da tale trattamento.

Nell’eziologia del bruxismo esiste una multifattorialità, motivo per cui non è possibile determinare su quale sintomo poter lavorare e neppure utilizzare un test oggettivo per valutare l’efficacia del lavoro svolto. L’unico dato oggettivo a disposizione e la presenza di lesioni alla muscolatura della bocca e un deterioramento dello smalto dei denti causato dallo sfregamento dei denti. 

La valutazione viene quindi effettuata attraverso dei colloqui svolti prima e dopo le sedute, uniti ad una verifica costante effettuata dal medico dentista che segue il cliente. Di norma è consigliato un ciclo di 10 trattamenti a cadenza più o meno settimanale. Il numero di trattamenti proposti è normalmente sufficiente per poter avere un riscontro efficace sul lavoro svolto e per poter riscontrare in termini generali un miglioramento del benessere psico-fisico.

Riflessioni sui trattamenti
Le prime sedute sono orientate a percepire il corpo fluido(1) del cliente e una prima fase di ascolto del corpo si effettua attraverso la “presa della pietà” (2);  in questa fase si cerca l’assestamento del corpo del cliente nel corpo fluido e nella neutralità. Durante le prime sedute il lavoro viene quindi fatto nella direzione di aiutare il cliente a sentire l’unità del corpo e la sua parte più fluida.

Altre zone dove generalmente lavoro sono le cervicali, che sento come un prolungamento delle tensioni e delle compressioni, che partono dall’ingresso toracico. E’ cosa piuttosto comune sentire nelle persone in trattamento la zona del cuore molto “compressa”; forte della esperienza che ho fatto partecipando ad un seminario intensivo sul cuore, posso così applicare diverse tecniche per lavorare in maniera efficace anche su questa zona.

Normalmente dopo queste prime sedute e in quelle successive i clienti raggiungono uno stato molto profondo di rilassamento, occasione nella quale contatto la magia e l’efficacia della marea lunga(3).

Il piano di trattamento si evidenzia in genere piano piano nel corso dei trattamenti e nel caso delle due donne affette da bruxismo l’attenzione mi ha portato a lavorare sui diaframmi dell’ingresso toracico e sul diaframma respiratorio.  Lavorando su queste zone normalmente riscontro da parte dei clienti un maggior senso di rilassamento, che mi viene confermato nelle condivisioni successive, dove si evidenzia un migliore stato di benessere e normalmente anche un miglioramento del sonno.

L’esperienza in particolare con una cliente la cui seduta è stata molto profonda e molto toccante, questa ha descritto una sensazione di profonda tranquillità, di essere rimasta in uno spazio senza tempo e di aver contattato uno stato di fiducia, cosa che le ha donato un benessere particolare in quanto in quel periodo sentiva di averne particolarmente bisogno. Quello che ha aiutato a raggiungere tale esperienza è stato un abbandono fiducioso, senza aspettative, che l’ha portata a raggiungere uno stato di profondità molto intenso.

Se sei interessato a saperne di più su questo argomento puoi chiamare o scrivere ad Andrea Ditadi utilizzando i dati a fondo pagine.

Articolo redatto da Andrea Ditadi

NOTE

1 Il Corpo Fluido è un campo unificato formato da tessuti, fluidi e potenze (tessuti visti anche come fluidi addensati che assieme ai fluidi sono mossi dalle potenze) e che coinvolge anche il campo energetico locale della persona che si estende di 25-40 cm oltre il corpo fisico, e che il Dott. R. Becker definisce biosfera.
Il corpo fluido è il luogo dove le potenze della Marea Lunga sono veicolate nel soma.
A questo livello c’è un senso di interezza.

2 La presa della pietà è una presa usata per aiutare il cliente ad entrare in uno spazio di neutralità e fluidità. Consiste nel mettere una mano dietro alla coscia e una sulla spalla del cliente. Ricorda l’immagine della Madonna nella famosa statua della Pietà di Michelangelo.

3 La Marea Lunga (ML); un movimento molto lento con una qualità energetica, che proviene dall’esterno, dall’orizzonte, e che interagisce con l’organismo. Quando la ML incontra l’organismo diventa la Respirazione Primaria nel sistema biologico dell’organismo. E’ una forza universale, energetica, biodinamica, che si estende nello spazio, s’incarna al momento del concepimento e guida i fluidi. E’ un movimento originario che porta le informazioni di ordine e salute manifestando quindi un’intelligenza primordiale.
A questo livello “la guarigione è vista come un fattore di riconnessione e riallineamento all’intenzione originaria della vita stessa” (Franklyn Sills)

Bibliografia

  • Disciplina Biodinamica Craniosacrale e Bruxismo
    “Sinergia tra l’operatore Craniosacrale e il Medico Dentista”
    Corso Cranio sacrale 2014-2016
    Andrea Ditadi
  • Paolo B. Casartelli, Luisa Brancolini “Biodinamica Craniosacrale basata sulla Mindfulness in 12 passi”
    ed.Red! – anno 2014
  • Mike Boxhall “La Sedia Vuota”
    Edizioni Mudita – anno 2018
  • Daniel Goleman “La Forza della Meditazione”
    ed. bestBUR – anno 2015
  • Jon Kabat-Zinn “Vivere momento per momento”
    ed. TEA – anno 2014
  • Mu Associazione Culturale “Dispense di Biodinamica Craniosacrale” – anno 2014 – 2016
  • Michael J. Shea “Terapia Craniosacrale Biodinamica”
    ITCS somaticaedizioni – 2009
  • Daniel J. Siege “Mindfulness e cervello”
    ed Raffaello Cortina Editore – anno 2018
  • Franklyn Sills “Le basi della biodinamica Craniosacrale volume 1”
    ed. Na.Me – RP – anno 2016

Sitografia

  • https://craniosacrale.it
  • https://dilei.it/salute/cose-il-bruxismo-e-come-si-cura-questo-diffuso-disturbo
  • https://ilbruxismo.it/cos-e-il-bruxismo/
  • https://it.wikipedia.org/wiki
  • https://venturaodonto.it/bruxismo/
  • https://www.heartmath.org
  • https://www.humanitas.it/malattie/bruxismo
  • https://www.olisticmap.it/discipline
  • https://www.saperesalute.it/bruxismo
  • http://www.treccani.it/
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43044 Collecchio (PR)

I NOSTRI RECAPITI

Andrea Ditadi:   3292656801

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